Domenica 6 aprile, alle ore 16.30, nella Basilica di Santa Maria del Carmine di Padova, la Cappella Musicale Antoniana della Basilica del Santo, coro, che da tradizione è sostenuto e afferisce alla Veneranda Arca di S. Antonio e che anima le Liturgie solenni della Pontificia Basilica del Santo, terrà un concerto a sostegno delle attività di Casa Priscilla ODV.
L’Organizzazione no profit, punto di riferimento nel territorio padovano, dà supporto a minori, mamme, donne maltrattate e nuclei familiari in difficoltà. Il suo operato è supportato da una rete attiva di volontari, affiancata da un’équipe specializzata di educatori e collaboratori, ed è svolto in piena sinergia con le istituzioni. L’obiettivo è quello di attivare progetti di accoglienza a tempo determinato che possano condurre la persona ospitata all’autonomia.

Il sostegno a Casa Priscilla e il compleanno della fondatrice Suor Miriam
L’evento, occasione anche per festeggiare il compleanno di Suor Miriam, storica fondatrice e curatrice dell’Associazione, vuole, dunque essere l’occasione per coniugare la bellezza della musica con la solidarietà.
Il programma prevede l’esecuzione di alcuni brani tratti dal Messia di Georg Friedrich Händel, il De Profundis di Antonio Salieri e alcune composizioni di autori contemporanei quali Karl Jenkins, Bepi De Marzi, Marco Betta.
Il coro, diretto dal Maestro Valerio Casarin, sarà accompagnato all’organo dal Maestro Massimo Dal Prà.
Ingresso a offerta libera
Per informazioni
info@cappellamusicaleantoniana.it
www.cappellamusicaleantoniana.it

La Cappella Musicale Antoniana
La Cappella Musicale Antoniana fu ufficialmente istituita nel 1486, sebbene esistessero già precedenti testimonianze musicali, come la Missa Sancti Antonii di Guillaume Dufay (1450). Inizialmente composta solo da frati e novizi, col tempo accolse anche cantori e strumentisti laici e del clero secolare.
Durante il periodo della polifonia classica, il maestro più celebre fu Padre Costanzo Porta, allievo di Willaert. Dopo fasi alterne, la Cappella raggiunse il massimo splendore nel periodo barocco, con maestri illustri come Francesco Antoni Callegari, Francesco Antonio Vallotti e Luigi Sabbatini. Figura centrale fu Giuseppe Tartini, noto come il “Maestro delle Nazioni”, che guidò l’orchestra sotto la direzione di Vallotti. Il prestigio della Cappella è testimoniato anche dalla visita di Leopold Mozart e del giovane Wolfgang Amadeus Mozart a Padova nel 1771 per ascoltare le esecuzioni di Vallotti.
Dall’ottobre del 2006 il coro è affidato al Maestro Valerio Casarin, già organista titolare della Basilica e collaboratore di Padre Giancarlo Betteto. Proseguendo nella strada tracciata da quest’ultimo, il coro ha continuato ad approfondire il grande repertorio vocale con lo studio dei Requiem di Mozart, della Petite Messe Solemnelle, del Messia di Händel, della Nelson Messe di J.Haydn, di alcune Messe di Mozart e della produzione mottettistica dal ‘500 a oggi. Il coro è impegnato nella riscoperta e valorizzazione del repertorio vocale contenuto nell’Archivio musicale della Biblioteca Antoniana e svolge attività di promozione sociale ed umana attraverso lo sviluppo di attività e manifestazioni di carattere musicale a favore di Associazioni di Volontariato. Attualmente l’organista titolare è il maestro Massimo Dal Prà.
Ingresso ad offerta libera
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