L’affresco del Santo nella Basilica di S. Antonio da Padova tornerà a splendere. Si conclude con successo RestaurAntonio, la campagna di crowdfunding lanciata da LoveItaly e dalla Veneranda Arca per ripristinare l’originaria bellezza della raffigurazione del patrono nella Basilica della città
Un risultato di eccezionale importanza per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese quello raggiunto da RestaurAntonio, la campagna di crowdfunding lanciata lo scorso maggio da LoveItaly e la Veneranda Arca per il restauro dell’immagine del Santo nella Basilica di S. Antonio da Padova.

Ancor prima della chiusura ufficiale, infatti, la campagna ha completato l’obiettivo prefissato per completare il restauro dell’affresco ed accendere i riflettori sulle esigenze di tutela dell’intero complesso artistico e architettonico della Basilica.
Un patrimonio plurisecolare e unico al mondo che annovera capolavori assoluti della storia dell’arte e che necessita di un impegno e di sforzi straordinari per la sua conservazione e salvaguardia.
A partire dal restauro finanziato dell’affresco raffigurante Sant’Antonio collocato su uno dei pilastri di controfacciata, ritratto a grandezza poco inferiore al naturale, quasi fosse fisicamente presente, e con gesto benedicente a sottolineare l’aspetto di interazione tra la figura dipinta e il fedele che vi si avvicinava; L’affresco, che tornerà a splendere nei prossimi mesi è una delle più antiche immagini del Santo nella chiesa antoniana e accoglie visitatori e pellegrini che varcano la soglia della Basilica.

Apprezzamento per il risultato raggiunto e un ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto contribuire al progetto è quello espresso da La Veneranda Arca di S. Antonio, nelle parole del Presidente Capo l’Avv. Emanuele Tessari: “Dobbiamo essere tutti felici del riscontro avuto dall’iniziativa di raccolta fondi. Che amanti dell’arte, devoti e appassionati, non solo padovani, abbiano voluto dedicare un gesto tangibile al restauro dell’affresco è un segnale importante della sensibilizzazione di tutti verso la salvaguardia del nostro patrimonio”.
“Questa esperienza conferma il crowdfunding come valido strumento di raccolta fondi per sostenere attività e iniziative in campo artistico-culturale, alternativo ai metodi tradizionali – basati sull’intervento pubblico o di un numero ristretto di soggetti privati – e in grado di coinvolgere in maniera più attiva e consapevole la comunità e la cittadinanza”, afferma Stefano Pighini, Presidente di LVenture Group e Vicepresidente di LoveItaly. E aggiunge: “E per questo che nel 2015 LVenture Group – holding quotata in Borsa che investe in startup digitali – decise di supportare la piattaforma, per rivoluzionare l’approccio verso la tutela e la promozione dei capolavori artistici del nostro Paese.”
Per informazioni
Veneranda Arca di S. Antonio
arcadisantantonio@gmail.com
www. arcadelsanto.org